08/09/2017
DICONO DI NOI DA "SETTESEREQUI"



GODO
Alla fine, senza il rischio di esagerare, si può dire che il Baseball Godo ha compiuto un piccolo capolavoro raggiungendo la salvezza nel campionato di A Federale. Vero che le retrocessioni alla fine sono state ridotte al minimo, ma è altrettanto vero che la squadra rossoblù si era presentata al via del campionato con un roster giovanissimo dopo le partenze dei veterani Bucchi, Casalini, Monari, Silvestri e Tanesini. Se aggiungiamo poi che la scelta del pitcher straniero Joseph Maggi non si è rivelata vincente, ecco che si ottiene un quadro piuttosto difficile di un panorama sul quale, però, alla fine è tornato a splendere il sole. Bella e giustificatissima, quindi, è stata la festa di sabato scorso sul diamante godese dopo le due vittorie (7-4, 6-0) sull'Oltretorrente Parma che hanno permesso alla squadra del presidente Naldoni di raggiungere sul campo quella salvezza che, a meno di sconvolgimenti, sarebbe comunque arrivata tramite ripescaggio all'atto della riforma dei campionati. Ma così è stato molto più bello, anche perchè la storia del Baseball Godo insegna che tutti i traguardi sono stati raggiunti sul campo e mai a tavolino o con le carte bollate. A proposito di traguardi storici, alle due vittorie su Parma ha presenziato anche il più amato tra tutti i giocatori che hanno vestito la casacca godese, ovvero Russ Myers. Il formidabile interbase che portò Godo in serie A ha dato una mano in settimana al manager Luis Hernandez (confermato anche nel 2018) e la sua presenza ha sicuramente stimolato i tanti giovanissimi giocatori rossoblù. Al resto hanno pensato capitan Galeotti, la cui presenza è stata fondamentale sotto tanti punti di vista in questo campionato, e il giovanissimo pitcher Foli, che promette davvero di ripercorrere la strada che ha portato in alto il suo capitano ma ancora prima Cristian Mura, altro grande lanciatore godese. Tutto è bene quel che finisce bene, insomma. E adesso si può festeggiare la salvezza anche nella '24 ore di baseball' che avrà luogo al diamante Casadio tra il 23 ed il 24 settembre prossimi. Poi si penserà al 2018, ai sacrifici economici che sicuramente andranno fatti una volta di più. Ai tanti giovani talenti da far crescere con la casacca del Godo. Come è sempre stato.

Sandro Camerani

in foto: Federico Rubboli (C)effezetaimmagini




NEWSLETTER
Inserisci il tuo indirizzo eMail e premi invia.
leggi l'informativa sulla privacy

< Dicembre 2017 >
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
legenda: evento in programma




PARTNERS