10/09/2018
Gara 3 e 4 vista da Sandro Camerani



RONCHI

Al momento giusto, Kevin Riello. E così il Baseball Godo vola in una delle quattro finali valide per la promozione in A1, che vedrà la squadra di Marco Bortolotti affrontare a partire dal prossimo weekend il forte Hotsand Macerata dei fortissimi battitori Vralijk e Lopez. Godo ha completato il capolavoro iniziato sette giorni prima al diamante Casadio chiudendo i conti con il favorito Ronchi in gara 4, vinta appunto per 2-1 grazie soprattutto alla migliore prova stagionale di Riello. I romagnoli, però, avevano già sfiorato l’impresa al pomeriggio, rimontando da 3-10 a 10-10 prima di cedere (11-10 il finale per Ronchi) all’ultimo respiro.

Gara tre

Una volta tanto Galeotti non centra l’approccio giusto e così con 4 valide al primo inning i padroni di casa si portano subito sul 2-0. L’homer da due punti di Leonora regala il 4-1 ai padroni di casa, nella parte alta del sesto Godo si avvicina sul 4-3 ma sull’attacco di Ronchi il partente romagnolo cede e si va 10-3. Sembra tutto finito ma i rossoblù non mollano e con una riscossa partita dal box (Rubboli 3/5 e Gelli 2/4 i migliori) al settimo arriva la parità. Galli sale sul monte e si va fino al nono dove Ronchi riesce a tenere aperta la serie grazie al doppio di Pizzolini ed alla valida di Bertossi.

Gara quattro

Ora l’inerzia psicologica è dalla parte di Ronchi, convinta di poter arrivare alla quinta partita. Ma i padroni di casa non avevano fatto i conti con un Kevin Riello in versione Major League: per lui 7.2 riprese, solo 2 valide concesse, 8 uomini lasciati al piatto. Impatto non perfetto invece del partente di casa, quindi al primo inning con due out valide di Evangelista e Gelli e poi doppio di Bucchi per l’1-0. Al secondo, poi, basi a Giacomo Meriggi e Marco Servidei, valida di Luca Servidei e 2-0. Riello non concede nulla e alla fine del settimo viene avvicendato da Piumatti. Brivido al nono: con due out, basi a Fallacara e Da Re, valida di Ghergolet e 2-1, ma Pizzolini va out al volo ed esplode la gioia di Godo, che con il giusto mix tra vecchi leoni (Galeotti, Bucchi, Rubboli) e giovani di talento riesce a centrare l’impresa di una finale probabilmente insperata per le prospettive di inizio stagione. Si parte sabato prossimo al diamante Casadio contro Macerata, che ha schiantato letteralmente Brescia (14-8, 6-3, 17-3): con entusiasmo e senza pressioni, come sempre. (S.C)

In foto Gabriele Piumatti
(c) Lauro Bassani





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