24/09/2018
Il Godo torna in serie A di Mario Silvestri



Il Godo baseball dopo tre stagioni ritorna nella massima superando al termine di un’estenuante maratona Hotsand Macerata per 3 vittorie e 2 sconfitte. Le cose per i Cavalieri si erano alquanto complicate dopo aver ceduto ai marchigiani le due sfide con i marghigiani perdendo di misura gara 3 per 1-0 e gara 4 per 4-1. Certo che quando questa note i Goti, giocatori e dirigenza compresa, non hanno dormito serenamente pensando alle occasioni gettate via e alla poca concretezza che la squadra aveva dimostrato di avere nei due confronti, irretita e contratta come se avesse tutto da perdere e nulla da guadagnare. La riflessione notturna ha portato buoni consigli nelle menti dei Cavalieri che in gara 5 hanno disputato un match perfetto sotto tutti i profili: perentori sul monte di lancio, concreti nel box di battuta e senza sbavature difensive. Quando la squadra di Bortolotti ha scaricato la tensione della paura di perdere qualcosa e si è resa conto che si stava giocando il tutto per tutto in un unico incontro, per mettere il suggello ad una stagione impeccabile. Tornando alla partita decisiva disputata domenica mattina il Godo si impone con un superlativo 14-0 che non lascia dubbi su quale squadra meritasse di salire nella massima serie. Dopo aver centellinato l’uso dei lanciatore nelle sfide tre e quattro facendo disputare gli interi match a Galeotti e Riello il manager Bortolotti e il pitching coach Luis Hernandez decidono di puntare in gara 5 su Gabriele Piumatti come partente, fino ad oggi il lanciatore godese aveva sempre giocato come closer. La risposta è stata impeccabile Piumatti rimane sulla ‘collinetta’ per 9 riprese e chiudendo il match con una shutout (senza prendere punti dagli avversari, concedendo solo 3 battute valide e una base su ball e realizzando 5 strike out. I due lanciatori Tucci e Perz schierati dai marchigiani vengano inquadrati dalle ‘mazze’ godesi, sterili in gara 3 e 4 e dilaganti nell’ultima sfida con ben 17 valide realizzate con in evidenza Giacomo Meriggi 4 valide con un triplo su 5 turni, 2/4 Marco Servidei (triplo) e Evangelista (doppio) e Gelli 2/5 con un fuoricampo da tre punti. Per chiudere l’ottima prestazione anche la difesa con due errori contro i 2 del Macerata. A fine gara il manager Bortolotti entusiasta per la prestazione della propria squadra afferma: . Gli fa eco il presidente Carlo Naldoni: . Molti i tifosi al seguito che hanno seguito la squadra e nell’attesa dell’arrivo al Bar 200, punto di ritrovo della squadra per le partenze, qualche auto anticipava il carosello festoso per attendere calorosamente i meravigliosi protagonisti di questa grande impresa sportiva. All’arrivo col pullman facce stravolte dalla fatica ma felici accolte dai sostenitori rossoblù. I festeggiamenti ufficiali in settimana e giovedì 27 settembre l’intera squadra sarà ricevuta a Russi in Consiglio Comunale. La società del Godo c’era già riuscita nel 2005 ma allora aveva uno squadrone tecnicamente molto attrezzato imbottito di oriundo oggi a parte il lanciatore argentino Riello è composta da giocatori nati nel vivaio del Godo e che comunque hanno deciso di vivere a Godo. Lanciatori: Galeotti, Riello, Piumatti, J. Foli, Ioli, Alex e Mirco Sabbadini, Casalini; ricevitori: Rubboli e Evangelista, Molducci e J. Foli; interni: capitano Bucchi, Gelli, Luca e Marco Servidei, Galli; esterni: Giacomo e Davide Meriggi, Simone Melandri, Xavier Perez, Nicolò Minghelli.
Successione punteggio gara 4 (sabato sera): Godo: 000 000 001= 1, bv 7, e 0; Macerata: 000 201 01X= 4, bv 7, e 2. Gara 5 (domenica mattina): 005 030 411= 14, bv 17, e 0; Macerata 000 000 000= =, bv 3, e 3.
Mario Silvestri

In foto i festeggiamenti del Godo





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