08/10/2018
Pubblichiamo la risposta del Presidente Carlo Naldoni all'intervista del presidente Pillisio rilasciata al Bar del Baseball



Caro presidente Pillisio, io credo, detto senza astio Le assicuro, che lei debba mostrare più rispetto per il movimento del baseball italiano innanzitutto e per chi ci ha lavorato e ci lavora, come noi del Godo baseball, da 54 anni e come me personalmente da 24 e sono uno di quelli che ci lavora da meno. Tutto quello che abbiamo fatto come società ce lo siamo guadagnato col nostro lavoro di volontari al 100%, abbiamo sempre cercato di onorare il ruolo che ci eravamo guadagnato sul campo ed è quello che faremo anche quest'anno. Dalla nostra società, dalle sue giovanili sono usciti diversi giocatori che hanno militato ed ancora militano in tante altre società, che si potevano permettere di pagarli di più e ne siamo sempre stati orgogliosi, perché voleva e vuol dire che abbiamo sempre lavorato bene lungo tutta la filiera delle giovanili fino alla squadra maggiore. Per il fiuto dei nostri direttori sportivi abbiamo sempre portato a Godo anche da altre località, estere comprese, giocatori giovani e interessanti che si sono messi in luce e che poi hanno giocato in squadre più blasonate sempre per lo stesso motivo ed anche in questo caso la soddisfazione è stata massima. Nel 2005 ci siamo guadagnata sul campo la promozione alla a1 poi ibl e poi di nuovo a1 e abbiamo sempre onorato il nostro impegno al massimo con buoni risultati sfiorando anche i play off e vi abbiamo giocato degnamente per 10 anni, come diceva anche la vice presidente dell'asd Godo baseball Soprani. Abbiamo noi scelto di ridimensionare il nostro impegno iscrivendoci alla a2, d'accordo con la fibs, per problemi economici imprevisti che ci hanno fortemente penalizzato. In quel momento abbiamo deciso di potenziare e puntare su un programma di valorizzazione dei nostri giovani atleti, potenziando le giovanili e soprattutto il settore tecnico complessivamente. Avevamo in programma di tornare competitivi nel giro di 5 anni, dopo 3, con il 90% di giocatori provenienti dalle giovanili del Godo parte dei lanciatori compresi, 1 straniero, 1 comunitario e 2 o 3 giovani lanciatori in formazione, provenienti da società esterne, ci siamo guadagnati sul campo il diritto di disputare la a1 e onoreremo al massimo questo impegno, nonostante non possiamo certo disporre delle risorse da lei indicate e le assicuro che, comunque, chiunque incontreremo avrà vita dura come del resto è sempre stato, chieda in giro a cominciare da Rimini. Se non sbaglio, nonostante il Suo importante sforzo economico, che vi ha visto giocare, come del resto altre squadre, con un gran numero di stranieri anche se diversamente etichettati, abbiamo ritrovato in finale una squadra che ha valorizzato i giocatori italiani molti dei quali autoctoni come il Parma e personalmente ne sono stato molto contento. Quindi le chiedo più rispetto per chi fa i salti mortali per onorare il baseball di casa nostra. Ieri sera si è cominciato a discutere, non era mai successo così presto e si proseguirà concludendo, spero rapidamente, con una sola altra riunione e non più con una proposta da discutere ma con il progetto di campionato 2019 definitivo messo a punto dalla fibs, dopo averci ascoltato, o meglio dopo aver ascoltato i rappresentanti di alcune società, non certo di tutte, che poi si sono sfogate fuori onda, che se ne assumerà la responsabilita' come è dovere di una federazione. A Lei e ad altri non va bene? Prendetene atto, verificate a quante società interessave organizzatevi un bel campionato di lega, che seguirò con entusiasmo, con le regole che volete e naturalmente trovandovi le risorse per portarlo avanti se mai anche con l'aiuto della fibs in qualche modo. Il problema del baseball in Italia è proprio la necessità di un ridimensionamento delle utopie e della conseguente lievitazione dei budget a seguito del fallimentare progetto ibl. La Fibs ha come compito principale la promozione e lo sviluppo di un movimento che sia in grado di garantire la qualità migliore, con quello che comunque è un limitato interesse del mondo dello sport per questo nostro, pur meraviglioso sport, il baseball. Il livello del nostro sport per i campionati federali è più avvicinabile alla a2 che ai sogni di gloria della ibl ora comunque tornata a1, diciamo al massimo a metà strada. L'obiettivo deve essere quello di rendere il massimo campionato più competitivo complessivamente, con un riequilibrio realistico delle potenzialità di ogni società quindi squadra di a1 che tenga conto responsabilmente dei limiti economici ed organizzativi della stragrande parte delle società. Caro presidente Pillisio se poi un giorno vorrà degnarsi di venirci a visitare, saremo ben lieti di ospitarla e farle vedere come lavora una società di serie a1 operante in un paese di 1500 abitanti in un comune di 12000, che ha come principale obiettivo promuovere presso i giovani uno sport meraviglioso, cercando di valorizzare i talenti che escono dalle nostre giovanili e dai tanti giovani che abbiamo la fortuna di avere nostri ospiti. Le vorrei anche ricordare che da molti anni ospitiamo incontri internazionali, compresa la nazionale italiana, e che abbiamo ospitato 3 incontri dei mondiali del 2009 perchè siamo attrezzati per farlo e non solo per il campo omologato a livello internazionale, ma anche per la squisita ospitalità romagnola, e per l'efficienza organizzativa dei nostri volontari. Le garantisco che dover onorare ogni anno al meglio possibile il campionato a cui siamo iscritti qualunque esso sia oltre ad una grande fatica e responsabilità è anche una grande soddisfazione. Le invio i miei più cordiali saluti ed un in bocca al lupo per il prossimo campionato, mi scuso se in alcuni passaggi posso averla offesa , con franchezza, amicizia, rispetto e onestà il presidente dell'asd Godo Baseball Carlo Naldoni





NEWSLETTER
Inserisci il tuo indirizzo eMail e premi invia.
leggi l'informativa sulla privacy

< Ottobre 2018 >
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31
legenda: evento in programma






PARTNERS