06/05/2019
COMUNICATO STAMPA



In questi giorni il Godo baseball ha avuto due notizie, due comunicazioni da parte della FIBS, inaspettate ma molto gradite.

Come è noto la Federazione, proprio in questo periodo, ha provveduto ad attivare le procedure che tutti si augurano porteranno la squadra italiana alle prossime olimpiadi che si svolgeranno a Tokyo nel 2020 e che potrebbe vedere il ritorno della compagine azzurra alle Olimpiadi, dopo tanti anni dall'ultima volta in cui oltretutto si ricorda la presenza di Christian Mura allora pitcher del Godo baseball, ora general manager dell'Unipol Bologna.

L'avventura olimpica comincerà con le selezioni che porteranno alla definizione della squadra che dovrà affrontare le qualificazioni olimpiche e ci si augura proprio che alla fine si possa gioire per questa qualificazione.
Il primo atto è stato nominare il manager che dovrà verificare le potenzialità che esprime il baseball italiano per questa avventura: Paolo Ceccaroli, già ottimo giocatore e fino ad un anno fa, allenatore della squadra del Rimini, purtroppo scomparsa dall'orizzonte del batti e corri italiano per le vicende che tutti conoscono. Assieme a lui la Federazione ha messo a disposizione uno staff tecnico ed un'organizzazione di prim'ordine.
Il primo atto del nuovo manager è stato quello di convocare 25 giocatori provenienti dalle varie società italiane per un primo raduno dei Probabili Olimpici (P.O.) che si terrà a Parma l'8 e 9 maggio p.v. E qui sta la prima sorpresa per il Godo baseball, che si è visto convocare un suo giovanissimo giocatore della compagine di A1 e C, il terza base Marco Servidei.

Dopo la prima sorpresa è subentrata una grande soddisfazione, un grande orgoglio, una grande emozione, sicuramente per il ragazzo, oltretutto figlio e fratello d'arte (suo padre è Stefano Servidei indimenticato pitcher del Godo e suo fratello è Luca attualmente interbase del Godo baseball), ma soprattutto perché è stato visto come un riconoscimento del grande, tanto lavoro che le società godesi hanno fatto in questi decenni per raggiungere e mantenere il livello che consente di poter giocare da anni nei massimi campionati italiani fra serie A1, IBL ed A2.

La società, e il giocatore con essa, è una società che sa tenere i piedi per terra ed anche in questa occasione non si monterà la testa e saprà supportare ed incoraggiare Marco per consentirgli di poter affrontare questa impegnativa tappa della sua carriera, al meglio.

La seconda sorpresa è stata la convocazione, da parte del manager Gibo Gerali, di Alessandro Ciarla, pitcher di nuova acquisizione per la stagione 2019 del Godo baseball, per rinforzare il monte di lancio della squadra, nell'ambito della nazionale maggiore, per il primo test match del 2019 che si svolgerà a Bologna al Gianni Falchi mercoledì 15 maggio alle ore 19.00 contro i padroni di casa dell'Unipol Bologna. La società ASD Baseball Godo esprime la propria soddisfazione anche per questa convocazione, che fa onore alla stessa ed augura al ragazzo di poter dimostrare tutte le sue potenzialità e capacità anche in nazionale come ora nel Godo, che starebbero anche a premiare la lungimiranza dello staff tecnico guidato da Direttore sportivo Attilio Casadio.





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