30/05/2019
METROPOLI vs CAMPAGNA



Mentre persistono la pioggia e il freddo, il Godo baseball continua a darci anche soddisfazioni.
E’ oramai noto quello che è successo nell’ultimo week end contro il S. Marino, con la vittoria di questi ultimi il venerdì sul campo A. Casadio del Godo per 11 a 4 (con partita in bilico comunque fino al settimo inning) e la sorprendente, bellissima e meritatissima vittoria del Godo sul campo Serravalle di S. Marino per 4 a 2.

Prima di presentare l’incontro imminente con la Fortitudo Bologna, lasciamo la parola al Direttore sportivo Attilio Casadio:

-Quanto è importante aver vinto con il San Marino?

“Sicuramente è stata una bella soddisfazione. Tutti sembrano meravigliati di questa vittoria, ma noi siamo una squadra che milita in serie A1 e ci giochiamo le nostre carte ad ogni partita e credo che, con il monte di lancio che abbiamo, possiamo giocarcela con tutti. San Marino è una squadra che lotta per il titolo e quindi è attrezzata per arrivare fino in fondo. Oggettivamente noi non siamo così attrezzati, ma è chiaro che se i lanciatori riescono a tenere un equilibrio fino al nono, può succedere qualsiasi cosa e si può vincere. Sono anche convinto che da qui alla fine del campionato ci saranno altre vittorie”.

-Con la squadra che al 99% è la medesima (in diamante), cos’é che nel baseball ti permette di portare a casa, per prima una sconfitta e successivamente una bella vittoria?

“Sono partite diverse, cambiano i lanciatori, l’approccio alla partita è stato diverso. A me la partita di sabato, per quanto riguarda l’attacco, è piaciuta nonostante ci siano stati degli strike out di troppo, però, tutto sommato, abbiamo fatto dei contatti solidi. Certo, ci sono state poche valide a confronto con quelle del San Marino, ma si sono viste battute solide anche se non sono risultate vincenti. I nostri lanciatori sono stati bravi a mettere fuori ritmo i battitori avversari. Lo stesso Galeotti, che non è noto per la sua velocità di lanci, è stato bravo a posizionarli sui fili per rompere il ritmo dei battitore: è stata questa un po’ la chiave della partita, oltre che sfruttare le poche occasioni che il San Marino ci ha concesso consentendoci di battere con i corridori sulle basi. Dall’altra parte, loro hanno corso male sulle basi e probabilmente è stata la loro sconfitta perché, in un paio di occasioni fondamentali, sono stati eliminati corridori che avrebbero potuto segnare punti. In una partita a punteggio stretto farsi eliminare per corse sbagliate sulle basi è grave e va ad influire sul risultato finale”.

Veniamo a quest’ultima giornata di andata, il campo di Godo ospita entrambe le partite con la Fortitudo Bologna (per impraticabilità del campo Gianni Falchi): gara uno anticipata a giovedì e gara due a venerdì sempre alle ore 20.30 (per via che la prossima settimana inizia la Coppa dei Campioni). La Fortitudo si trova prima in classifica con dieci partite giocate e dieci partite vinte.

-Bologna a zero sconfitte, riusciamo a togliere quello zero?

“La Fortitudo è una squadra fortissima in ogni reparto, ha lanciatori di ottima levatura sia stranieri che italiani, ha pochi difetti nella costruzione che hanno fatto durante la off-season. Hanno cambiato molti giocatori e non è semplice in una squadra vincente fare tanti cambiamenti, però li hanno sostituiti con atleti che sono di livello altrettanto valido, quindi con Bologna sarà veramente difficile, noi giocheremo come facciamo con tutte le squadre. Abbiamo il vantaggio, seppur minimo, che loro saranno senza Rivero Pereda Raul che, essendo stato espulso nella gara contro Castenaso, probabilmente sarà fuori e non potrà partecipare al nostro incontro. Gli altri che sono a disposizione del manager, sono comunque dei lanciatori molto forti.
Noi, come con San Marino, abbiamo qualche chance in più sul monte di lancio italiano, avendo un Galeotti in un ottima forma; lo stesso Luca di Raffaele ha lanciato molto bene negli ultimi due incontri, con Castenaso e anche Gabriele Piumatti ha chiuso la partita in un modo eccellente ed è una freccia molto importante nell’arco del monte di lancio italiano. Alessandro Ciarla viene da una settimana di influenza e con il San Marino non era al 100%, ma ora si è ristabilito e sarà disponibile.
Mi aspetto con la Fortitudo di vedere un Jorge Hernandez con un maggior controllo e che sia più incisivo con i suoi lanci. Con San Marino spesso è partito in svantaggio e la necessità di recuperare il conto lo ha portato ad avere un numero di lanci elevato, quindi a stancarsi più del dovuto. Siamo consapevoli che gli avversari sono molto forti, noi siamo convinti di giocarcela, poi vedremo cosa dice il campo”.

L’appuntamento è per questa sera alle 20.30 al diamante “A. Casadio” di Godo per gara uno, dove sul monte di lancio saliranno gli stranieri e, per continuare il fine settimana, venerdì sempre alle 20.30 sul diamante a Godo, per gara due per i lanciatori italiani.
Per queste due serate il bar del campo propone: giovedì piadina con salsiccia e cipolla, mentre venerdì sera si potranno gustare i nostri cappelletti “da passeggio” accompagnati da un buon sangiovese e … non mancheranno i bomboloni.

l'inviata Candy





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